Il mal di schiena non ha età

06.05.2022

Il mal di schiena è un problema comune che non si domanda l'età delle persone: il simpaticone decide di farci compagnia senza prendere in considerazione quanti anni abbiamo!

Oltre gli adulti, interessa anche i giovani?

Il mal di schiena è un sintomo che, come detto, affligge tutti senza distinzione d'età! Numerosi studi presenti in letteratura affermano che il 60% degli adoloscenti lo hanno già sperimentato: in alcuni casi può essere una spia di una patologia più seria, ma di frequente la causa del problema può essere dovuta alle cattive abitudini: mancanza di movimento, posizioni scorrette mantenute a lungo tra i banchi di scuola o davanti alla TV e al PC.

Il mal di schiena ha qualche amico fidato?

La sedentarietà e la mancanza di movimento portano con se ulteriori problematiche, quali il sovrappeso e l'obesità. Pensiamo che un bambino su 5 è in sovrappeso, e questo dato è costantemente in aumento.

Quando si è in sovrappeso le strutture del nostro corpo vanno incontro ad un sovraccarico e a lungo andare si scatenano le sensazioni dolorose riferibili anche al mal di schiena. Questi sovraccarichi e posture scorrette mantenute a lungo nel tempo, durante il periodo di crescita, determinano un terreno fertile per l'istaurarsi di atteggiamenti posturali non fisiologici che rischiano di strutturarsi a livello del sistema nervoso centrale. Il cervello con il passare del tempo li riconosce come normali con l'obiettivo di avvertire meno fatica o meno dolore possibile. Il problema è che una volta che si strutturano poi risulta ancora più difficile rimuoverli. Lo stesso vale per il sintomo... appunto il mal di schiena, che rischia di essere frequente o addirittura di cronicizzarsi!

Come possiamo intervenire?

La priorità è riconoscere tempestivamente le cattive abitudini ed i vizi posturali, per procedere poi con adeguati programmi di trattamento per evitare il peggioramento e sostituire lo schema posturale errato con uno fisiologico. In questo modo si possono prevenire ed evitare eccessivi sforzi sullo scheletro in crescita.

Purtroppo ancora oggi viene data poca importanza alle asimmetrie e ai vizi posturali e i consigli troppo generici come "fare un po' di moto", "fare un po' di sport", non sono il giusto approccio da avere in questi casi.

Sicuramente anche l'educazione in ambiente familiare e scolastico, così come durante lo sport praticato, per far apprendere sane abitudini ha un ruolo importantissimo: il miglior modo di prevenire i suddetti problemi è educando il giovane in crescita ad avere corrette abitudini comportamentali e svolgere costantemente un'attività fisica adeguata, possibilmente guidata e personalizzata.


Dott. Samuele Badii

Posturologo a Massa - Lido di Camaiore - Viareggio. Mal di schiena